Diminuiamo la produzione di rifiuti e miglioriamo la raccolta differenziata!

4-15 maggio 2015

Partecipazione dell’ufficio statistica all’iniziativa proposta dal Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi “Il Rione più pulito – test”, prima parte della gara 4-15 maggio 2015

E’ molto difficile tradurre in cifre un concetto così ampio e sfaccettato come “rione pulito”. Lo sforzo da fare è quello di applicare strumenti statistici per delineare un quadro di indicatori che rappresentino un fenomeno, traducendo un concetto originariamente astratto come quello di “pulizia” in aspetti concretamente quantificabili.

Si può pensare alla pulizia delle strade, all’inquinamento atmosferico, acustico, ecc. Solo alcuni di questi aspetti possono essere “misurati” con appositi strumenti: per ciascun inquinante esistono delle normative che individuano lo specifico metodo di riferimento per la misurazione, il principio chimico-fisico di misura e le modalità di funzionamento della strumentazione, come ad esempio gli strumenti per la misura dei PM10 ovvero una delle numerose frazioni in cui viene classificato il particolato, quel materiale presente nell’atmosfera in forma di particelle microscopiche costituite da polvere, fumo, microgocce di sostanze liquide.

La scelta è andata, in questa fase sperimentale, verso l’utilizzo di strumenti economici e limitati nel tempo e nello spazio con l’obiettivo di incentivare i comportamenti virtuosi e la maggiore partecipazione alle raccolte differenziate (le 4 R: Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Recupero). Il fine ultimo è dunque incentivare la separazione dei rifiuti in modo tale da reindirizzare ciascuna tipologia di rifiuto differenziato verso il rispettivo più adatto trattamento di smaltimento o recupero che va dallo stoccaggio in discarica,  all’incenerimento/termovalorizzazione per il residuo indifferenziato, al compostaggio per l’organico e al riciclo per il differenziato propriamente detto (carta, vetro, plastica, lattine, ecc…). Inoltre in città è stata recentemente avviata la raccolta differenziata dell’umido, per cui attraverso questo strumento si potevano veicolare alcuni messaggi alla cittadinanza.